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LIBRO "NARRAZIONI SULLA SCENA DEL PARTO" 1999

Saperi medici e saperi locali nelle testimonianze di levatrici "continentali" in Sardegna (1887-1898)

COPERTINA PARTO ridotta

 Le tecniche dell’ostetricia, quali pratiche culturali di controllo di eventi che riguardano il corpo delle donne, evocano un potere speciale. Come ogni metodologia medica, per accedere al corpo, esse traggono la propria legittimazione da precisi riferimenti cognitivi e simbolici. Differenti metodologie si fondano infatti su tipi conoscenze, classificazioni diagnostiche e procedure differenti. Compresenze sincroniche delle pratiche, o sostituzioni diacroniche di esse, esprimono necessariamente conflitti di saperi in cui si giocano le singole professionalità. In questa prospettiva le figure delle “empiriche”, delle levatrici e dei medici, alla fine dell’Ottocento, possono essere individuate come casi esemplari. A questo scopo si prendono in esame le testimonianze di alcune levatrici che hanno esercitato la loro professione in Sardegna negli ultimi anni dell’Ottocento. Mentre metodologicamente l’analisi offre l’occasione per riflettere su un percorso di ricerca etnografica, che si articola soprattutto in un percorso di lettura, le linee interpretative del materiale rendono esplicita la complessità dei sistemi di ragionamento, che informano da una parte la cultura tradizionale e dall’altra la disciplina e la pratica medica.