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MAESTRI D’ASCIA E VELAI IN SARDEGNA

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Convegno Carloforte

(di Gabriella Mondardini)

La Sardegna, come sappiamo da fonti storiche e documenti vari, ha costituito fin da tempi lontanissimi un vero e proprio crocevia nei traffici marittimi del Mediterraneo. Questo nell’ambito del trasporto, del commercio e della pesca, ma anche degli interessi politici e militari legati alle varie dominazioni, che nel tempo si sono susseguite nell’Isola. Per le tradizioni locali ci si può affidare agli oggetti ancora reperibili e soprattutto alla memoria tramandata di padre in figlio, che si esprime non solo attraverso i racconti, ma anche nel saper fare ancora in uso, che sopravvive nei cantieri delle città e dei paesi di mare.

Le barche tradizionali da lavoro, in particolare, se osservate e interrogate, hanno emozionanti storie da raccontare, sia nel merito della magia della loro costruzione - non a caso i maestri d’ascia sono stati paragonati ai liutai -, sia per la loro singolarità e i segni che conservano delle rischiose avventure di mare.